PARROCCHIA
S. MARIA REGINA
Via Favana - Busto Arsizio

 


Anno 2004
Numero 2 - Ottobre 2003

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Respirare ?l'azione che continuamente facciamo senza mai accorgerci. Solo in certe occasioni avvertiamo questo gesto che prende il naso, la bocca, i polmoni, l'addome. "Respira piano", diciamo a chi ?in affanno o ?agitato. Trattenere il respiro poi ?il giochi di bambini che fanno gare di apnea. Stupisce pensare che un semplice calore che esce dai nostri sensi e l'aria che immettiamo dall'esterno, possano tenerci in vita. "Il respiro ?l'alito di vita": si esprime cos?chi ?poeta, superando la descrizione del medico. Un respiro che possiamo anche ?prestare? a chi interrompe questo movimento, servendoci della respirazione bocca a bocca. E' anche quello che si scambiano coloro che si amano.

"Non respira pi?quot;, si dice davanti alla morte quando una corporeit?viva diventa cadavere. Momento tragico e doloroso, mentre per alcuni ?momento liberatorio. Non ha pi?bisogno di respirare chi vive dell'alito dello Spirito. Tra poco percorreremo i nostri cimiteri, luoghi del riposo e del silenzio, del fiore e del lume, dei ricordi e dele lacrime. Nessuno in quei posti respira, perch?i nostri morti vivono in una nuova terra, con il respiro di Dio.

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Redazione Web: don Sergio, Achille, Dario

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