Parrocchia S. Maria regina

 

PARROCCHIA
S. MARIA REGINA
Via Favana - Busto Arsizio
Telefono 0331-631690

 

Modalità formative di un laicato corresponsabile

Per crescere nella coscienza di un laicato corresponsabile e migliorare la qualità evangelica del nostro operare nelle realtà ecclesiali, verrà avviato a livello decanale un cammino formativo sul tema del volto del cristiano laico nella Chiesa. Inoltre, verranno arricchite le proposte di formazione spirituale in Decanato o nelle unità pastorali: in particolare la ripresa dei Gruppi di Ascolto della Parola, un cammino biblico esegetico, la Scuola della Parola per adulti organizzata dall’Azione Cattolica.

Discernimento e formazione di nuovi ministeri laicali

Nelle nostre Parrocchie ci sono molte persone che offrono un servizio di volontariato. Tra loro c’è chi esercita forme particolari di ministero. I ministeri della Liturgia, della Parola e della Carità, per la loro particolare responsabilità, devono essere assunti con un mandato ufficiale e pubblico, davanti alla comunità. È necessario aiutare tutta la comunità a comprendere il vero significato di questi incarichi. Il Consiglio Pastorale deve rappresentare un momento di incontro e di sintesi delle diverse ministerialità presenti e operanti in parrocchia. E' importante che il parroco trovi periodicamente l'occasione per incontrare personalmente i “ministri” per sostenere la loro motivazione, misurare la loro disponibilità effettiva e incoraggiarne la crescita spirituale. Il Decanato si farà carico della preparazione dei ministri attraverso specifici percorsi formativi.

Riteniamo importante che siano avviati e sostenuti alcuni ambiti di ministerialità laicale:

· i ministeri liturgici, affinché in ogni parrocchia sia costituito il “gruppo liturgico” secondo le indicazioni del Sinodo Diocesano;

· i ministeri della Parola e della Catechesi, con particolare attenzione al mondo degli adulti: i catechisti, gli animatori dei gruppi di ascolto della Parola, i catechisti battesimali, le coppie che accompagnano i giovani nel percorso di preparazione al matrimonio;

· i ministeri della carità e la vita comunitaria, richiamando continuamente l'importanza delle attività di Carità quale espressione essenziale della vita cristiana e “inventando” una sorta di ministero della fraternità o “del collegamento”, tenendo conto della necessità di fare da “ponte” tra la parrocchia e la gente che vive nel territorio. Questi ministri della fraternità possono essere individuati fra coloro che fanno da tramite tra la parrocchia e un condominio, una zona residenziale, una via …;

· la riduzione del numero dei sacerdoti e il permanere delle esigenze quotidiane connesse alla vita della comunità, suggeriscono la promozione di un servizio “della relazione” o “dell'unità” per ascoltare e filtrare i bisogni e le richieste, attivando così le risposte adeguate. L’esperienza dei “Direttivi” delle Comunità Pastorali potrebbe offrire spunti di riflessione.

Riteniamo importante avviare e formare persone ad altri incarichi “a tempo pieno”, quali il Direttore laico dell'oratorio e l'Economo.

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Redazione Web: don Sergio, Achille, Dario

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