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Anno 2001
Numero 4 - Gennaio 2001
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Etty Hillesum (2)
Novembre 1941 - Un martedì mattina
"Mio Dio, prendimi per mano, ti seguirò da
brava, non farò troppa resistenza. Non mi sottrarrò a nessuna delle cose che mi verranno addosso in questa
vita, cercherò di accettare tutto e nel modo migliore.
Ma concedimi di tanto in tanto un breve momento
di pace. Saprò accettare l'irrequietezza e la lotta. Il calore e la sicurezza mi piacciono, ma non mi ribellerò
se mi toccherà il freddo, purché tu mi tenga per mano. Andrò dappertutto e cercherò di non aver paura.
Porterò l'amore che mi porto dentro. Non voglio essere niente di speciale. Dovrò realizzarmi tra gli uomini in
questo mondo".
Etty
Cara Etty,
un giorno d'estate, in un grande silenzio, da una
collina in un lago, ho capito perché, la persona che hai amato (ndr.si tratta del suo psicologo Spier), di
un bene che non riuscivi a descrivere, aveva dissotterrato Dio dal tuo cuore, coperto da sabbia e pietre aveva
scoperto la sorgente. Si possono provare emozioni indescrivibili, davvero, se ci prendiamo momenti di grande pace;
quelli che tu desideravi Etty, i tuoi momenti di sicurezza, i tuoi limiti semplici e umani che ti ponevano davanti
a Dio, con tutto il bagaglio interiore che ti aveva donato. Ma il tuo dialogo con Dio era capire come, oltre a
meditare su Dio, potevi fare esperienza del divino, trasformando questa vastità d'amore per l'umanità.
Sentire la mano in quella di Dio, nei momenti che
si preparavano, cammini impervi, che volevi creativi d'amore. "Aiutare Dio" dicevi. Era solo Dio, in
quello sfacelo! Era solo e volevi aiutarlo! Anche oggi ci sono campi di battaglia sparsi ovunque, dolore
silenzioso, sofferenza da ascoltare. Dobbiamo essere solo carichi di quella virtù che ci impedisce di vivere
nella indifferenza e carichi di compassione per "aiutare Dio", per soffrire con chi soffre e far
respirare la sua giustizia e la sua pietà. Il tuo cammino, Etty, provato con tante manifestazioni di dolore, ti
hanno sempre fatto allargare le braccia al senso della vita, senza perdere il desiderio di trovare un angolo per
Dio, dentro di te. Grazie! con affetto. Ciao
Una di noi
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