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Anno 2001
Numero 2 - Novembre 2000
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UNA DOMENICA BESTIALE,
UNA DOMENICA CON TE
Pomeriggio di domenica 15 ottobre 2000, piove
ininterrottamente da 120 ore, anche i più audaci hanno abbandonato l’idea di utilizzare ombrelli, stivali ed
impermeabili per farsi un giro all’aria aperta. Il divano è lì a pochi metri, il telecomando è a portata di
mano, il dito scivola lento e – TIC - mi ritrovo immediatamente in mezzo a feste colorate e scintillanti, in un
mondo dove non piove mai, non si ha mai freddo e soprattutto c’è sempre carnevale. I programmi TV della
domenica pomeriggio - parlo di quei tormentoni tipo "domenica in" o "buona domenica"
– sono, a mio parere, uno degli ingredienti peggiori dei palinsesti televisivi per questi motivi:
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contengono un po’ di tutto mescolato - a mo’
di "sacchetto dell’umido" - perché vogliono intrattenere il maggior numero di persone di tutte le
età.
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il programma-contenitore ha la necessità di
stupire con novità e colpi di scena, per cercare di solleticare la curiosità dello spettatore ed
"allungare il brodo".
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dove non arrivano le idee degli autori, ci
pensano i corpi di ballo, con look più o meno azzardati, ad aumentare l’audience.
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gli ospiti, per la maggior parte delle volte,
sono lì per pubblicizzare il loro prossimo programma TV, film, disco o quant'altro e quindi fanno solo una
telepromozione, quindi pubblicità, peraltro non dichiarata.
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la realtà esterna è anestetizzata ed entra
nel contenitore solo sotto forma di pettegolezzo (altro che big brother!).
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La Valle d’Aosta, il Piemonte e parte della
Lombardia, nello stesso pomeriggio, hanno subito una violenta alluvione, ma lo spettacolo deve continuare
e quindi "forza Demon, vai con la samba!".
Io propongo di far continuare lo spettacolo
della vita e di spegnere quello dell’etere.
andrea.in@ciaoweb.it
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