PARROCCHIA
S. MARIA REGINA
Via Favana - Busto Arsizio

 


Anno 2002
Numero 2 - Ottobre 2001

INSERISCI LA TUA EMAIL
NELLA CASELLA SOTTOSTANTE E
RICEVERAI IL TASSELLO
DIRETTAMENTE NELLA TUA MAILBOX

 


Tra pochi giorni il vicino piazzale del cimitero si riempir?di macchine. Molti andranno al cimitero sulle tombe dei propri cari. La visita ai cimiteri ?una suggestiva tradizione che ricorda gli affetti, ricorda anche il dolore per la perdita di persone a noi care. E' un gesto che si compie anche in altri momenti dell'anno quasi a non perdere i legami con un passato che ci ha dato la vita e ci ha regalato buoni esempi e dei valori. Sappiamo anche che il tempo aiuta a stemperare difetti o aspetti negativi che abbiamo visto nei nostri defunti.

Mentre notiamo la preparazione del piazzale e l'aumento dei fiori dai fioristi, cosa potrebbe dire la visita al cimitero di Gerusalemme, di Gaza piuttosto che di New York o di qualche paesino dell'Afganistan? Sono tutti cimiteri eppure i paesi citati stanno costruendo adesso questi "luoghi del sonno". Un conto quindi recarsi ad onorare i propri morti in un clima di pace e un conto andarci mentre si stanno scavando fosse o si portano carri pieni di salme. Esiste un luogo dove piangere la stranezza di questa vita terrena segnata dal dolore e dalla morte ma esiste anche il rifiuto di un luogo che ?il risultato di attentati, di guerra, di odio. Andiamo nei nostri cimiteri ma avendo nel cuore anche i sentimenti di altri che sono obbligati (loro malgrado) a recarsi ai loro cimiteri di guerra.

Sito ottimizzato per Internet Explorer 4+ 1024x768
Redazione Web: don Sergio, Achille, Dario

Gli accessi al sito